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Irene Abrigo

Direzione Artistica & Violino

 

Vincitrice del Premio Respighi 2015, finalista al Concorso biennale “Città di Vittorio Veneto” 2014 e vincitrice di numerosi premi internazionali, Irene Abrigo ha debuttato da solista alla Carnegie Hall a febbraio 2016, con l’esecuzione in prima assoluta a New York del concerto per violino di Dirk Brossé, accompagnata da Salvatore di Vittorio e la Chamber Orchestra of New York. Le sue Quattro Stagioni di Vivaldi hanno suscitato una standing ovation alla Carnegie Hall a novembre 2019. Irene ha cominciato a suonare il violino all'età di quattro anni alla scuola Suzuki di Aosta. Dopo il suo diploma di violino a Torino, Irene ha continuato i suoi studi universitari all'esterno, alla HEM di Ginevra con Marie-Annick Nicolas, alla HEMU di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, e alla HKB di Berna con Corina Belcea. Profondamente convinta della responsabilità sociale dell’arte, Irene ha fondato in Svizzera nel 2015 l’Associazione POURQUOIPAS, di cui è direttrice artistica, collaborando con organizzazioni svizzere ed internazionali come l'UNHCR e il CIO. Nel 2021 fonda e dirige il festival di musica a Lucignano, un borgo medievale nella provincia di Arezzo, dove durante l'infanzia ha passato molte delle sue estati con la sua famiglia. Diplomata al liceo classico di Aosta, ha conseguito una laurea triennale al DAMS di Torino con una tesi su Niccolò Paganini. Suona un violino Giovanni Battista Guadagnini (Milano 1760) generosamente messo a sua disposizione da un collezionista privato.

www.ireneabrigo.com

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Francesco Sica

Violino

 

Francesco Sica è nato a Catania, in Italia. Ha iniziato a prendere lezioni di violino all'età di sette anni e si è laureato con lode. Seguono gli studi post-laurea con il Prof. Felice Cusano presso l'Accademia della Scuola di Musica di Fiesole. Parallelamente ha studiato musica da camera presso l'Istituto Reina Sofia di Madrid con il Prof. Ralf Gothoni.

Francesco è il violinista del Monte Piano Trio e del Quartetto Gémeaux, che oltre ad aver una fruttuosa attività di registrazioni radiofoniche su WDR, SWR, HR, BR e Deutschlandfunk, si esibisce alla Wigmore Hall di Londra, Kings Place, Conway Hall, Tonhalle Zuerich e al Laeiszhalle ad Amburgo. È ospite di numerosi festival importanti, tra cui Schleswig-Holstein, Osnabrück Chamber Music Festival, Mozart Festival di Würzburg, Mecklenburg-Vorpommen Festival, Heidelberg Spring e Constella Festival negli Stati Uniti, tra gli altri. Nel 2015 è iniziata la collaborazione con GENUIN (“Da una tenera età” è il CD del mese in Stereo e la raccomandazione del mese in Fono Forum). Nel 2017 esce il secondo CD, “Tryptich”. Nell'orchestra è stato impegnato, tra l'altro, come concertino dei primi violini presso la Staatsorchester Darmstadt.

Francesco è direttore artistico del festival di musica da camera “MusiKulinarium” sul Lago di Costanza.

Come solista, Francesco ha vinto premi in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui l'importante concorso “Città di Vittorio Veneto” nel 2007. Numerose masterclass completano la sua formazione, ad esempio con Ivry Gitlis, Günter Pichler, Menahem Pressler, Shmuel Ashkenasi, Eberald Feltz, Daniel Rowland, Stephan Milenkovich, Enrico Dindo, Sergey Girshenko, Valentin Erben e Niklas Schmidt.

www.montepianotrio.com

www.gemeauxquartett.com

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Jürg Dähler

Viola

 

Jürg Dähler, nato a Zurigo, ha al suo attivo un’attività internazionale quale violinista, violista, pedagogo e camerista. Ha studiato con S. Vegh, Ch. Schiller, P. Zuckerman, K. Kashkashian e F. Drushinin. È stato artisticamente influenzato dai suoi incontri con B. Langbein, H. Holliger N. Harnoncourt e G. Ligeti. Si è esibito a Vienna, Salisburgo, Parigi, Madrid, Londra, Sydney e Lucerna. Fra il 1985 ed il 2000 è stato il primo violino del leggendario ensemble dei Kammermusiker Zürich. È stato membro fondatore nel 1993 del Collegium Novum di Zurigo e nel 1999 cofonda e codirige gli Swiss Chamber Concerts. Dal 1993 è prima viola solista del Musikkollegium di Winterthur e membro del quartetto di Winterthur. Dopo aver fondato e diretto il festival grigionese Kultur Herbst Bündner Herrschaft dal 1995 al 2002, crea nel 2015 lo Pfingstfestival nel Castello di Brunegg, che continua a dirigere. Nel 2007 ottiene il titolo accademico EMAA : Executive Master in Arts Administration University Zurich. Ha partecipato alle prime esecuzioni di centinaia di composizioni come solista o camerista, di compositori quali Holliger, Henze, Ligeti, Pärt, Cerha, Druschinin, Polglase, Haller, Bodman-Rae, Käser, Kelterborn, Lehmann, Gaudibert, Brinken e Schnyder. Dal 2000 ha un'attività di vendita e acquisto di strumenti di grande prestigio dal nome TonArt Jürg Dähler. Suona un violino di Antonio Stradivari (Cremona 1714) ed una viola di Raffaele Fiorini (Bologna 1893).

www.swisschamberconcerts.ch/it/soloists/juerg-daehler/

www.festivalbrunegg.ch

www.tonartjd.com

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Martina Santarone

Viola

 

Martina Santarone intraprende lo studio della viola con il M° Luca Sanzò presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma dove si diploma con il massimo dei voti e la lode. Dal 2014 si perfeziona con il M° Bruno Giuranna presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena.
Nel 2019 vince il “Premio Francesco Geminiani” grazie al quale suona una viola Mario Capicchioni del 1986. È vincitrice di diversi riconoscimenti tra cui la borsa di studio “Laura Borbone” (2010), “Listen 2.0” offertale dalla Fondazione Pistoiese Promusica (2016), “Davide Gaetano D’Accolti” dall’”Associazione Percorsi” (2017) e del primo premio in concorsi come il “Premio Crescendo”, “Urania”, il concorso Musicale Giovani Talenti promosso dal Rotary Club Roma, “Jacopo Fanfani”, “Valerio Marchitelli”.
In qualità di camerista si è esibita diverse volte presso il Teatro Ponchielli di Cremona collaborando con musicisti quali Edoardo Zosi e Antonio Meneses ed è invitata a suonare da Robert McDuffie per il Rome Chamber Music Festival di Roma. È stata scelta da Salvatore Accardo per suonare nell’Orchestra da Camera Italiana esibendosi presso il Teatro Eliseo di Roma e la Fondazione Cariplo di Milano.
Ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, con membri dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Aula Magna dell’Università Roma Tre e con l’orchestra del Liceo Musicale Farnesina presso l’Haute Ecole de Musique de Genève.
È membro del Quartetto Werther (Misia Iannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Simone Chiominto violoncello, Antonino Fiumara pianoforte), nato nel 2016 e perfezionatosi presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio “Arrigo Boito” con il Trio di Parma con il quale ottiene il Master in Musica da Camera con il massimo dei voti, la Lode e la Menzione d’Onore. Il quartetto ha suonato presso prestigiosi luoghi e stagioni come l’International House of Music di Mosca, il Teatro la Fenice di Venezia, la “Società Umanitaria” dei concerti di Milano, l’Unione Musicale di Torino e il Bologna Festival e la sua attività è sostenuta dall’”Associazione Musica con le Ali”.
Martina Santarone attualmente si perfeziona presso l’Hochschule der Künste Bern nella classe del Maestro Patrick Jüdt.

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Enrico Bronzi

Violoncello

 

Tutte le più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America e Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires) hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta.

L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma (link alla pagina interna dedicata al Trio), ensemble che ha fondato nel 1990 e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, infatti, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg.

La sua vocazione come divulgatore culturale e musicale lo ha portato a dirigere diversi Festival ed attualmente è direttore artistico del Festival Perugia Classica.

Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

www.enricobronzi.com

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Sebastian Braun

Violoncello

 

Sebastian Braun Nato a Winterthur nel 1990, Sebastian Braun comincia il violoncello a cinque anni con Emanuel Rütsche. Entra nella Hochschule der Künste di Berna nel 2006 e dal 2007 studia con Conradin Brotbek a Stoccarda alla Hochschule für Musik und darstellende Kunst. Ottiene il bachelor con distinzioni nel 2011 e entra nella classe di Thoas Demanga in cui ottiene il master of performance (anche con distinzioni). Membro regolare della Gustav Mahler Youth Orchestra, ha vinto numerosi premi in concorsi per solisti o di musica da camera. Come membro del Kaleidoscope String Quartet e del Trio Eclipse, ha vinto la Orpheus Swiss Chamber Music Competition e l’Osaka International Chamber Music Competition. Nel 2016 vince il primo premio della Domnick Cello Competition a Stoccarda. È sponsorizzato dal Pour-Cent Culturel Migros, dal Rahn Kulturfonds, dalla Stiftung Basler Orchester-Gesellschaft e dalle PE-Förderungen di Mannheim. Suona un violoncello di Carlo Giuseppe Testore (Milano 1692).

www.trioeclipse.com

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Francesca Sperandeo

Pianoforte

 

Francesca Sperandeo ha compiuto gli studi musicali presso la Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro (Ve), sotto la guida del M° Lucrezia De Vecchi, diplomandosi brillantemente al Conservatorio “Pollini” di Padova all’età di 19 anni. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico tenuti dai Maestri G. Lovato e K. Bogino e corsi di musica da camera dei Maestri A. Specchi, B. Baraz, del Trio di Parma e del Trio di Trieste presso la Scuola del “Trio di Trieste” del Collegio del Mondo Unito di Duino.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi sia in formazione cameristica che come solista, tra i quali il primo premio alla Rassegna Internazionale Giovani Pianisti di Recanati, al Concorso Musicale di Sesto S.Giovanni, al Concorso Musicale “Città di Grosseto”, al Concorso pianistico “Liburni Civitas”, al Concorso Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Arenzano”, alla  Rassegna Musicale di S.Pietro in Vincoli, al Concorso per Musicisti “Città di Massa”, il secondo premio al concorso “Gino Gandolfi” di Salsomaggiore e al Concorso Musicale Europeo “Città di Moncalieri”.

Ha ottenuto in duo con il violoncellista Giacomo Grava il Diploma di merito nell’ambito dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale tenuti dai Maestri del “Trio di Trieste” affiancati dal violoncellista E. Bronzi e dalla pianista M. Jones presso la Scuola del Collegio del Mondo Unito di Duino.

È la pianista del trio Operacento con il quale svolge un’intensa attività concertistica e ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il primo premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo, al Concorso Internazionale di musica da camera Alpe Adria di Majano (Udine) e al Concorso Internazionale di Musica da Camera Luigi Nono di Venaria Reale (To), il secondo premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia. Con il Trio Operacento ha registrato un cd per Radio Tre di brani composti da D. Zanettovich, P. Longo e G. Coral (2009) ed è stato invitata a partecipare all’Akademie für Kammermusik Lockenhaus, all’interno dell’omonimo Festival Internazionale, durante la quale ha seguito le lezioni del M.o Alexander Lonquich.

È stata pianista accompagnatrice della classe di violoncello della Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo.

Laureata in Scienze dell’Educazione e in Scienze della Formazione Primaria, è docente di pianoforte al liceo musicale “XXV Aprile” di Portogruaro e presso la Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro.

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Antonino Siringo

Pianoforte

 

Nato a Siracusa nel 1978, Antonino Siringo si diploma a 19 anni presso il Conservatorio di Firenze, sotto la guida di Lucia Passaglia, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. I numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali vinti dai 12 ai 18 anni e la carriera come solista e collaboratore di gruppi cameristici vanno di pari passo con uno studio meticoloso che gli permette di raggiungere una profonda conoscenza del repertorio del ‘900 e di sviluppare una singolare visione dell’interpretazione. Fra il 1998 e il 2000 compone opere per il teatro ed il balletto, collaborando con la compagnia del Florence Dance Festival di Marga Nativo e Keith Ferrone.

A partire dal 2003 l’interesse per la musica contemporanea e per l’improvvisazione diventa per Antonino Siringo una scelta consapevole.

Completa la sua formazione classica prima con la frequenza a Fiesole dei corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana, poi con le Masterclass dell’Accademia Chigiana (dove consegue il Diploma di Merito nella classe del M° J. Achucarro e si aggiudica per due anni consecutivi la borsa di studio). Contemporaneamente partecipa ai Seminari di Siena Jazz, sotto la guida di Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Bruno Tommaso.

Gli impegni con la musica contemporanea cominciano nel 2004, quando, per l’Estate Fiesolana, esegue in prima assoluta il concerto per pianoforte e orchestra “Rumor Nero” di Massimo Munari. Nel 2006 e 2007, con l’Ensemble Contemporaneo dell’O.G.I., prende parte ai concerti di Musica & Cultura dedicati all’opera dei compositori-ospiti Francesconi, Arcà, Boccadoro, Guarnieri , Franceschini e Portera che gli dedicherà, successivamente, il brano pianistico Antonino’s Schizophrenyc Monologue.

Con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino collabora all’incisione di opere di Salvatore Sciarrino e Alessandro Solbiati oltre che a numerose altre produzioni della stessa orchestra, in Italia e all’estero, sotto la direzione di L. Foster, R. De Burgos, M. Chung, D. Kawka, Asbury, G. Noseda,W. Marshall, M. Albrecht, W. Eddins e molti altri.

Nel 2008 incide la colonna sonora del film di Paolo Benvenuti “Puccini e la fanciulla” presentato alla 65° Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2016, incide la colonna sonora del film algerino “Augustine”, presentato al 50° Cartagine Film Festival, diretto da Samir Seif, con le musiche di Salim Dada.

L’interesse per la musica contemporanea cresce di pari passo con quello per l’improvvisazione e il jazz, al quale Antonino Siringo, dopo i corsi di Siena Jazz, si avvicina in modo del tutto indipendente e da autodidatta. Del 2007 è un primo progetto, Lennie’s Pennies, dedicato a Lennie Tristano. Nel 2009 vince il concorso “Luca Flores” e si esibisce al Serravalle Jazz Festival, Padova Jazz Festival, Metastasio Jazz, Musicus Concentus.

Dal 2011, e per i successivi tre anni, collabora con l’attrice fiorentina Maria Cassi in qualità di pianista, compositore e arrangiatore. In particolare, lo spettacolo “My life with men and other animals”, diretto da Peter Schneider, viene a lungo replicato in Italia ed Europa. Con la stessa Maria Cassi incide due dischi e torna a collaborare, nel 2018, come arrangiatore e esecutore nello spettacolo “Cinemaria”.

Nel 2015 la produzione dello spettacolo “La Follia” lo chiama, con Mario Ancillotti e Claude Hauri, a fianco dell’attrice Maddalena Crippa per un reading dedicato ad Alda Merini. Lo spettacolo è tutt’ora in tournée.

Dal 2010 si intensificano il lavoro sull’improvvisazione e le collaborazioni in questo senso: Marcello Magliocchi, Guy-Frank Pellerin, Jean-Michel Van Schouburg, Pat Moonchy, Roberto Del Piano, Nicola Guazzaloca, Matthias Boss, Maresuke Okamoto, Ares Tavolazzi, Nico Gori, Antonello Salis e Cinzia Fiaschi, pittrice con cui sviluppa un progetto dedicato all’instant composition.

Dello stesso anno è l’inizio dell’attività didattica che lo vede impegnato in esclusiva per la Scuola di Musica di Fiesole dove comincia insegnando pianoforte e lettura della partitura, e dove, nel 2017, apre il Dipartimento di Musica Jazz e Tecniche di Improvvisazione.

www.antoninosiringo.com

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L'Orchestra dei Ragazzi

Scuola di Musica di Fiesole

L’Orchestra dei Ragazzi è formata dagli allievi dei Corsi di Base (archi, fiati, percussioni, tastiere) in una fascia d’età compresa indicativamente tra 11 e 18 anni. La partecipazione al corso è subordinata al livello strumentale raggiunto e prevede una frequenza obbligatoria fino al terzo anno del livello avanzato, durante il quale gli allievi saranno impegnati solo per due produzioni.

La finalità del lavoro dell’Orchestra dei Ragazzi è sviluppare nell’allievo la capacità di fare musica insieme agli altri, all’interno di una vera e propria compagine orchestrale.

www.scuolamusicafiesole.it